Parole del Santo Padre
Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. Ed ecco, davanti a lui vi era un uomo malato di idropisìa.
Rivolgendosi ai dottori della Legge e ai farisei, Gesù disse: «È lecito o no guarire di sabato?». Ma essi tacquero. Egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò.
Poi disse loro: «Chi di voi, se un figlio o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà fuori subito in giorno di sabato?». E non potevano rispondere nulla a queste parole.
Gesù guariva: lasciatevi guarire da Gesù. Tutti noi abbiamo ferite, tutti: ferite spirituali, peccati, inimicizie, gelosie; forse non salutiamo qualcuno: “Ah, mi ha fatto questo, non lo saluto più”. Ma questo dev’essere guarito! “E come faccio?”. Prega e chiedi a Gesù che lo guarisca. E’ triste quando in una famiglia i fratelli non si parlano per una stupidaggine; perché il diavolo prende una stupidaggine e ne fa un mondo. Poi le inimicizie vanno avanti, tante volte per anni, e si distrugge quella famiglia. I genitori soffrono perché i figli non si parlano, o la moglie di un figlio non parla all’altro, e così le gelosie, le invidie… Questo lo semina il diavolo. E l’unico che scaccia i demoni è Gesù. L’unico che guarisce queste cose è Gesù. Perciò ad ognuno di voi dico: lasciati guarire da Gesù. Ognuno sa dove ha la ferita. Ognuno di noi ne ha; ne ha non solo una: due, tre, quattro, venti. Ognuno sa! Che Gesù guarisca quelle ferite. Ma per questo devo aprire il cuore, perché Lui venga. E come apro il cuore? Pregando. “Ma, Signore, io non posso con quella gente di là, la odio, mi ha fatto questo, questo e questo…”. “Guarisci questa piaga, Signore”. Se noi chiediamo a Gesù questa grazia, Lui la farà. Lasciati guarire da Gesù. Lascia che Gesù ti guarisca. (Francesco - Omelia nella Santa Mesa nella parrocchia romana "San Michele Arcangelo a Pietralata, 8 febbraio 2015)